Si comincia il 2019 iniziato da poco e si prosegue con nuovi aggiornamenti, formazione e intento di mantenere la mente giovane e attenta nel campo della salute. il Dr. Roberto Cardelli sarà relatore il 26 gennaio p.v. in un congresso dedicato alla patologia della cefalea, che si terrà al Palazzo delle Terme Berzieri a Salsomaggiore Terme (PR).

Insieme alla neurologa Dr.ssa Letizia Manneschi, Responsabile Scientifico dell’evento, interverranno diversi medici professionisti e specialisti, che forniranno il quadro globale di questa patologia così diffusa. Nel programma scientifico della giornata “APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE NEL PAZIENTE CON CEFALEA” la relazione del Dr. Cardelli sarà dedicata ai problemi della cefalea profondamente connessi con le posizioni e gli atteggiamenti posturali.

La cefalea è una patologia molto comune, che influenza negativamente la qualità della vita del paziente, tanto da venire annoverata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità al 19° posto nella graduatoria delle patologie disabilitanti. Il mal di testa, la cefalea e l’emicrania sono manifestazioni di questa malattia, che rappresenta il più comune disturbo neurologico, ed è motivo del 30% delle visite specialistiche neurologiche e del 2% degli accessi in PS.

Da uno studio condotto sulla popolazione europea risulta che il 50% della popolazione generale ha sofferto di cefalea nell’ultimo anno, e più del 90% dei soggetti ha sofferto di cefalea nell’arco della vita. Uno studio epidemiologico italiano (studio PACE) ha mostrato che nel corso dell’ultimo anno il 52% degli uomini e il 43% delle donne intervistate hanno sofferto di cefalea. Tra le cefalee primarie, la cefalea tensiva è la più comune causa di cefalea nella popolazione generale, con una prevalenza variabile tra il 12 ed il 78 %; il picco di prevalenza in entrambi i sessi è a 40-49 anni. L’emicrania è la seconda forma più frequente per diffusione tra le cefalee primitive con una prevalenza di circa l’11-12% della popolazione adulta. La prevalenza è tre volte maggiore nelle donne, interessando circa il 18% della popolazione femminile contro il 6% di quella maschile. La cefalea a grappolo è più rara, ha una prevalenza dello 0,1% e si verifica tipicamente intorno ai 20-40 anni il sesso maschile è interessato con una frequenza tra le 5 e le 7 volte in più rispetto a quello femminile.  

La partecipazione a questa giornata di incontro è gratuita ed è rivolta a Fisioterapisti, Medici chirurgi, Psicologi, Tecnici ortopedici.